Read Spade incrociate by Le Peruggine Leri Online

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Attraverso i territori del Centro Italia prostrati dalla Peste nera del sec. XIV, Vanni Borgalto da Perugia e Lapo Guastelloni da Siena si incontrano per caso nell’autunno del 1349 e iniziano a frequentarsi. Tra battute di caccia, scherzi e confidenze, i due giovani scoprono l’amore. A complicare la situazione clandestina dei due amanti, scoppia la guerra tra le loro due cAttraverso i territori del Centro Italia prostrati dalla Peste nera del sec. XIV, Vanni Borgalto da Perugia e Lapo Guastelloni da Siena si incontrano per caso nell’autunno del 1349 e iniziano a frequentarsi. Tra battute di caccia, scherzi e confidenze, i due giovani scoprono l’amore. A complicare la situazione clandestina dei due amanti, scoppia la guerra tra le loro due città natali un tempo alleate. Non più i frondosi boschi umbri, o la placida riva del lago Trasimeno o le agiate dimore di Assisi fanno da sfondo alla loro sofferta relazione, bensì i campi di battaglia, le lotte politiche e territoriali che coinvolgono le due repubbliche alla metà del secolo. Scontri non soltanto personali li vedono protagonisti involontari, in un’alternanza di contatti fuggevoli e allontanamenti forzati, nonostante i quali il loro legame si rafforza tutte le volte che le loro vite si intrecciano come i fiori nella ghirlanda di narcisi....

Title : Spade incrociate
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ISBN : 25745200
Format Type : Kindle Edition
Number of Pages : 465 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Spade incrociate Reviews

  • Elyxyz
    2018-09-29 04:01

    Conosco la bravura delle Peruggine da oltre quindici anni, ma ammetto di aver rimandato la lettura di quest’opera per la sua corposità.Alla fine ho ceduto e sono rimasta piacevolmente avvinta, per quattro giorni interi, in un viaggio nelle campagne dell’Italia centrale, fra Siena e Perugia, fra amore e guerra. Questo libro non è un comune m/m romance storico, perché i protagonisti sono tre: Lapo, Vanni e la guerra tra due città, un tempo alleate ed ora nemiche, e tutti avranno grande spazio nella narrazione.Siamo alla fine del Medioevo, la Peste Nera miete le sue vittime e la ricca casata di Lapo, banchieri senesi d’alto lignaggio, cerca scampo nella campagna umbra.Lì, il giovane quasi diciottenne conosce un coetaneo, il figlio d’un calderaio, anch’egli rifugiatosi con la famiglia nel podere dei parenti, per scampare alla morte. La loro vita cambia per sempre dopo quel primo incontro in cui Vanni, di primo acchito, scambia persino Lapo per una fanciulla, ingannato dalla delicata bellezza del giovane dai lineamenti soavi, dall’esile corporatura, dai ricci di rame scintillante e dal verde di giada di quegli occhi che sovrastano una pelle impreziosita da mille efelidi.Lapo è istruito, colto, aggraziato e solo in apparenza fragile. Nasconde in realtà coraggio e intraprendenza, benché spesso soggiogata da un padre-padrone, Messer Duccio, che vede in lui solo un futuro guadagno con cui arricchirsi ulteriormente.Messer Duccio disapprova l’amicizia del figlio con Vanni, per la sua estrazione sociale inferiore e perché teme l’influenza negativa del giovane su Lapo.Vanni è infatti l’esatto opposto del suo coetaneo: vitale e irruento, incapace di attenersi alle paterne intenzioni. Libero e fiero, egli vive a modo suo, impulsivo e coraggioso, avventato e avventuriero.I due giovani danno vita ad un’amicizia sincera, forte e leale. I loro animi si riconoscono complementari e, ben presto, un tenero sentimento sboccia in dolci gesti d’affetto che scaldano il cuore del lettore. Anche solo uno sfiorarsi di mani, una carezza gentile o una piccola premura, tutto è descritto con passione e sentimento che non lasciano indifferenti.Quando i due cedono alla passione, mi aspettavo di trovare la medesima dolcezza anche nell’intimità e invece i loro accoppiamenti sono per lo più rudi e ruvidi, talvolta anche un po’ brutali, mentre il prima e il dopo sono sempre dolcissimi e sentimentali. L’idea che mi sono fatta è che le autrici volessero rendere l’irruenza tipica di quel periodo e della mentalità, l’idea del maschio che pretende il proprio piacere, anche se ama il suo compagno, e solo successivamente lo ricambia.Vanni e Lapo passano alcuni mesi vivendo il loro legame in clandestinità e posso assicurarvi che tutta questa parte è davvero adrenalinica: sono rimasta per capitoli interi col fiato sospeso, temendo che venissero sorpresi nell’intimità e i pericoli sono sempre dietro l’angolo!Purtroppo, però, anche quell’idillio è destinato a cessare e i due amanti, durante un breve viaggio prima che la separazione sia definitiva, si scambiano un dono e una promessa d’eterno amore. Gli anelli in copertina rappresentano proprio questo giuramento: quello di corniola, che Lapo dona a Vanni e quello col Grifone, simbolo di Perugia, che Vanni offre al suo amato.Il titolo del libro è spiegato anche nelle note finali. Esso attinge al linguaggio dei fiori, fa riferimento al narciso che simboleggia l’egoismo e alla ghirlanda di fiori come ‘catena d’amore’. Entrambi sono presenti in due momenti fondamentali del libro, che però non posso svelare.Le Peruggine e Leri hanno fatto una sapiente ricostruzione di quel momento storico, di usi e costumi dell’epoca, degli eventi occorsi e delle persone che hanno vissuto in quel mentre. Ho apprezzato la puntigliosità con cui si sono documentate, con tanto di riferimenti bibliografici in calce. Ho amato la caratterizzazione di ogni personaggio, sia buono sia cattivo, ognuno profondamente umano ed eccezionalmente realistico.Come ho detto all’inizio, non è solo una storia d’amore. La guerra, gli intrighi, le alleanze e la politica hanno un peso notevole nella narrazione che, lo ammetto, in certi punti mi è parsa un po’ pesante… perché avrei voluto conoscere il destino dei due amanti più che le razzie del borgo. Eppure bisogna riconoscere che questa è un’opera di raro pregio, dalla trama completa, ottimamente sviluppata, realistica e cruda, veritiera sotto tutti gli aspetti, con la violenza tipica del tempo che non viene mai addolcita. Ad impreziosirla ulteriormente ci sono delle illustrazioni meravigliose, in alcuni momenti cruciali, che vi lasceranno a bocca aperta per la loro bellezza.Lo stile è coinvolgente a dir poco, curato sotto ogni aspetto e si perdona volentieri qualche piccolo refuso sfuggito, perché si è catturati dalla lettura.Lapo e Vanni sono due pedine in questo gioco di guerra, destinati a lasciarsi e a ritrovarsi più volte negli anni, a rincorrersi, a combattersi sul campo di battaglia come nemici, eppure pronti a sacrificarsi vicendevolmente senza esitazione. Il libro si conclude con un cliffhager, ma fortunatamente il secondo volume, che è il suo diretto seguito e conclusione, è già disponibile e a breve sarà recensito.Se cercate una trama appassionante e la lunghezza non vi spaventa, questa storia fa sicuramente per voi!

  • Dreamer80
    2018-09-23 22:14

    Bello.

  • LibriMagnetici Blog
    2018-09-22 23:10

    Salve splendori.Oggi voglio parlarvi del primo libro di una duologia, si intitola “Spade incrociate” le due autrici sono Le Peruggine e Leri.Uno storico ambientato nella nostra Italia, che si svolge tra delle meravigliose città: Siena, Perugia e Assisi. Tutto ha inizio nel 1349 con una storia d’amore clandestina, illegale, immorale per quei tempi, ma talmente bella da far sognare.Vanni Borgalto passa un periodo in campagna, nella casa a Corciano, con la madre, la sorella e lo zio, il padre era rimasto a Perugia nella propria bottega. A quel tempo, chi poteva scappava e si rifugiava nelle campagne, poiché la peste stava decimando la popolazione e sembrava non arrestarsi. La vigna del nonno era molto conosciuta e soprattutto il suo buon vino, infatti dei senesi arrivano per vedere la vigna: sono la famiglia Guastelloni, gente abbiente scappata in campagna a causa della peste. Fatale sarà l’incontro di Vanni con Lapo il figlio più giovane della famiglia Guastelloni. Un colpo di fulmine a ciel sereno che abbatterà tra di loro. Vanni, ragazzo molto affascinante, capelli lunghi neri e occhi scuri, arrogante e molto sicuro di sé, è l’opposto di Lapo, ragazzo molto timido e introverso soggiogato dal padre autoritario e deriso da una sorella per la sue sembianze femminili: capelli lunghi color rame, occhi verdi e carnagione molto chiara che lo rendevano facile preda di vezzeggiativi poco piacevoli.Vanni prende subito la situazione in pugno e invita il ragazzo a una battuta di caccia, una delle tante che si susseguiranno. La forte attrazione che accomuna i due non tarda a farsi sentire e i sentimenti prevalgono al buon senso e a qualsiasi altra cosa iniziando così una tormentata e bellissima storia d’amore.<E lo baciò.Dapprima un morbido sfiorarsi di labbra, poi baci sempre più insistenti e violenti, assetati, fortemente cercati dalla bocca di Vanni premuta contro quella di Lapo>>Ma ovvio che in quel periodo l’amore tra due uomini era intollerabile, la pena sarebbe stata il rogo, allora cosa fare? Il padre di Lapo non poteva neanche tollerare la vicinanza di suo figlio a una famiglia inferiore di rango alla propria, cosa sarebbe successo se fosse venuto a conoscenza di questo amore? La voglia di vedersi sarà talmente forte, però, da rischiare di essere scoperti. Ma come sapevano già dall'inizio, tutto non sarebbe potuto durare, poiché la peste sarebbe finita e ognuno sarebbe ritornato nelle proprie città e alle proprie vite. E così succederà. Dopo essersi dichiarato amore eterno ognuno prenderà la propria strada. Nel frattempo, Perugia e Siena sono in guerra, tra saccheggi e scontri le due fazioni si contengono le terre. Qui, dopo diversi anni, si rincontreranno nel pieno dello scontro. Come andrà a finire? Il loro amore supererà anche questa dura battaglia, oppure anche i loro cuori ne risentiranno di tutto questo?<>La fine del primo libro lascia con il fiato sospeso, la situazione è tragica il dolore è straziante, Lapo è stravolto, ma perché? Cosa è successo a Vanni? Beh non vi resta che leggerlo.I pro e i contro di questo libro? Parto subito con i contro, in certi punti mi sono annoiata per la descrizione troppo lunga di alcune scene che riguardano la guerra tra le due città, mentre ho amato la descrizione dei momenti tra Lapo e Vanni, sono stati meravigliosi e avrei voluto leggere molto di più su di loro. I dialoghi e le frasi che si scambiavano Lapo e Vanni sono emozione pura, io come lettrice sentivo il loro sentimento puro e la loro disperazione.Libro consigliato, ora vado a leggere subito il seguito perché voglio capire come andrà a finire.Viviana