Read Due biglietti per la felicità by Caroline Vermalle Monica Pesetti Online

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In una fredda domenica invernale, mentre una tempesta di neve avvolge Villerude-sur-Mer, una piccola stazione balneare sulla costa atlantica della Francia, due persone varcano la soglia del cinema Le Paradis. La domenica è giorno di cineforum e il vecchio proiettore scriocchiolante mostra sullo schermo le immagini in bianco e nero di Jean Gabin. Ma Antoine è distratto. QuaIn una fredda domenica invernale, mentre una tempesta di neve avvolge Villerude-sur-Mer, una piccola stazione balneare sulla costa atlantica della Francia, due persone varcano la soglia del cinema Le Paradis. La domenica è giorno di cineforum e il vecchio proiettore scriocchiolante mostra sullo schermo le immagini in bianco e nero di Jean Gabin. Ma Antoine è distratto. Qualcuno in sala ha catturato la sua attenzione: una donna minuta, dal profilo delicato e lunghi capelli rossi, una figura che sembra riemergere direttamente dalla sua infanzia. Capace di far funzionare qualsiasi congegno tranne la propria vita, Antoine è un abile meccanico tuttofare, un timido che sogna di diventare un eroe. La donna, invece, è Rose, violoncellista di talento in fuga dalla notorietà.Mentre il cinema Le Paradis rischia la demolizione e il paese spera in un piccolo miracolo, Antoine e Rose si trovano coinvolti in una grande avventura, un’impresa epica che ha come protagonisti un Jack Russell di nome Nobody, Bach, due bambini su una spiaggia bianca, una vecchia cassaforte e delle luci difettose che lampeggiano ogni volta che qualcuno si avvicina a ciò che più desidera…...

Title : Due biglietti per la felicità
Author :
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ISBN : 27515629
Format Type : Kindle Edition
Number of Pages : 185 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Due biglietti per la felicità Reviews

  • Sofia Mazzini
    2019-04-24 01:12

    Mi sono imbattuta in questo libro quasi per caso, quando la Feltrinelli aveva proposto l'opzione "2 libri a 9,90". Il titolo fa pensare ad un racconto banale, invece è una storia delicata, tinta di umorismo e malinconia, colpi di scena e dolcezza. Non è scontato come si può pensare ed ho apprezzato davvero molto i personaggi che popolano quel paesino sul mare... è narrativa leggera e ben scritta, lo consiglio. Sorprendente!

  • Nadia
    2019-04-10 06:06

    Avevo amato tantissimo il primo romanzo di quest'autrice, La felicità delle piccole cose. Questo Due biglietti per la felicità non è, a mio parere, alla sua altezza. Conserva sì lo spirito garbato e leggero che tanto amo nei romanzi francesi (o ambientati in Francia, visto che l'autrice scrive in tedesco, caratteristica che condivide con le opere del misterioso Nicolas Barreau, così anche come alcuni dei temi trattati in questo romanzo), ma gli manca qualcosa. Funziona bene all'incirca per la prima metà, poi si scompone in avvenimenti poco verosimili e che si intrecciano piuttosto faticosamente.La storia di Antoine e Rose non è secondo me sufficientemente sviluppata, "accade" senza un vero perché: ammesso e non concesso che basti essere stati innamorati da bambini per ritrovarsi, bisognerebbe almeno descriverlo un po' meglio. Le parti che vedono coinvolto Camille sono forse quelle che ho apprezzato di più, grazie alla simpatica ironia del vecchio. In conclusione, un romanzo grazioso per qualche ora di evasione, che però poteva essere costruito con maggiore perizia.

  • Marta
    2019-03-30 06:04

    Una storia dolcissima di rinascita dove i nostri due protagonisti cercheranno ciò che li rende davvero felice e lo troveranno nelle piccole cose e nelle persone del loro passato che avevano dimenticato.Antoine vive da sempre in questo piccolo paesino di mare e non è mai realmente riuscito a realizzare i suoi sogni né ad amare nessuna donna, forse perché non era ancora pronto a farlo.Rose è stata una sua amica d'infanzia, ora ormai donna sembra aver ottenuto tutto ciò che dalla vita desiderava, è una musicista famosa, fidanzata, con una vita agiata in giro per il mondo a fare ciò che l'ha sempre appassionata. Arriverà però ad un punto in cui si rende conto di non riuscire più a sentire la musica, di suonare solo per dovere, perché glielo chiedono gli altri solo e perché prestabilito dai suoi contratti. "Fuggirà" e tornerà quindi nel paesino dove trascorreva le vacanze estive durante la sua infanzia nella casa dei nonni, luogo che per molti anni aveva dimenticato, dove rincontrerà Antoine. Dopo la morte del suo gestore il cinema del paesino, luogo che per entrambi ha un significato molto importante, viene deciso che verrà demolito. Inizieranno quindi insieme agli altri cittadini affezionati al "Le Paradis" a cercare i fondi per tenere aperto quel luogo magico e unico.L'autrice come per il romanzo precedente riesce a essere delicata e mai banale, ad emozionare, a rendere palpabili e unici i suoi protagonisti ed a raccontarci l'amore in tutte le sue sfaccettature.Il personaggio che più ho amato è quello di Rose, una ragazza molto dolce, che travolta dagli impegni e la notorietà ha perso di vista cosa la rendeva davvero felice e il motivo per cui ha iniziato a suonare. Ho adorato altrettanto anche Camille, il proprietario del cinema ormai defunto, che torna per guidare Antoine e per fargli capire realmente cosa è racchiuso nel suo cuore e cos'è veramente importante nella vita. L'ambientazione soprattutto quando ci troviamo all'interno di questo vecchio cinema è davvero suggestiva e meravigliosamente raccontata.Verso la fine non mi ha molto convinto una scelta di uno dei protagonisti, l'ho trovata in parte poco credibile soprattutto per come ci viene raccontato in precedenza il suo personaggio. Il finale è stata la giusta conclusione di questa dolcissima storia che vi consiglio caldamente.

  • Flavia
    2019-03-27 02:06

    Finito pochi istanti fa. È una lettura leggera, adatta per quando si vuole staccare la spina e rilassarsi. È la storia di due innamorati conosciutisi da bambini in una località francese marittima e che dopo molti anni infatti si ritrovano sempre in quel paesino, o meglio in un vecchio cinema. Non sono riusciti a trovare la loro strada/libertà, ma tramite un vecchio amico, un cinema e uno strumento musicale le loro incertezze verranno chiarite. Secondo me non è una storia banale ma nemmeno perfetta; in alcuni punti sarebbe stato meglio approfondire alcuni personaggi femminili o dare a loro più azione. Forse la storia sarebbe diventata "pesante" ma non ne sono sicura.È stato il primo romanzo che ho letto di Vermalle, leggerò sicuramente altri suoi libri, così da capire bene il suo stile di scrittura.

  • Alessandra
    2019-04-05 08:06

    Un bel libro da leggere comodamente sotto l'ombrellone. Ci si affeziona molto ai personaggi, è una lettura che, quando si finisce, lascia una sensazione di spensieratezza e felicità, come recita il titolo. Consigliato per rendere i momenti di relax ancora più piacevoli.

  • Silvia Marcaurelio
    2019-04-05 04:04

    La Vermalle scrive storie semplici, quasi banali. Storie leggere d’amore. Però sono carine, perché qulche spunto di originalità c’è. Ha delle trovate particolari e quindi le storie risultano godibili. Si leggono con facilità e scorrono via veloci e di solito non superano le 300 pagine. Quindi in una giornata di relax ce la si può fare. Come in “La felicità delle piccole cose” anche questo è un romanzo che affronta l’amore con leggerezza. I protagonisti della storia sono la famosa violoncellista Rose, e Antoine un uomo che nonostante i trent’anni non ha ancora deciso cosa fare della sua vita. E’ bravissimo ad aggiustare le cose, ma questo cosa può servirgli? I due si conoscono da quando erano bambini. Rose andava in vacanza a Villerude-sur-Mer ogni estate, a trovare i suoi nonni. Antoine abita lì da sempre. Un paese Villerude vivo d’estate e morto d’inverno. I due si incontrano di nuovo dopo anni, ma lei non lo riconosce, mentre lui ancora è legato al ricordo della bambina dai capelli rossi che gli ha spezzato il cuore. Rose è stanca del successo e desidera la libertà, ha deciso quindi di tornare nella vecchia casa dei nonni per ritrovare quel senso di felicità che nei suoi ricordi erano le vacanze a Villerude. Antoine è un uomo semplice e si accontenta di poco, ha una relazione non seria con Lalie un’antiquaria che le passa tantissime cose rotte da aggiustare, ed è amico di Camille, il proiezionista del vecchio cinema Paradis. Al cinema Paradis vanno solo pochi amanti dei vecchi film in bianco e nero ed è lì che Antoine rivede Rose, mentre sta aggiustando il vecchio proiettore del cinema. Camille è il proiezionista da sempre del cinema che è diventato la sua casa. Da quando è in pensione è l’unica cosa che gli rimane da fare. Ha perso sua moglie Odette che era la luce dei suoi occhi, e a fargli compagnia è rimasto Nobody, un bastardino chiamato così in onore di un personaggio di un vecchio film. Purtroppo il cinema è in rovina, e il comune ha intenzione di vendere la struttura e il terreno ad un privato, per liberarsi delle spese, anzi per ricavarne un profitto. Dopo la morte di Camille e l’apparizione del suo fantasma, Antoine prende a cuore la causa e insieme al Club degli Amici del Paradis s’ingegna per salvare il cinema. Ma per salvarlo c’è bisogno di 70.000 euro che loro non posseggono. Nulla può evitare che il cinema venga demolito e lo sconforto affligge tutti i paesani. Anche la colletta aperta sui social network non sembra portare a nessun frutto. Camille fantasma, apprende di essere rimasto sulla terra e nel cinema Paradis, per un motivo e quale se non quello di aiutare Antoine nella sua storia con Rose e salvare il Cinema Paradis? Il legame tra Rose e Antoine nel frattempo è diventato più saldo; soprattutto dopo che Rose, all’insaputa di Antoine ha venduto il suo amato e prezioso violoncello all’imprenditore poco onesto del luogo, lo stesso che vuole comprare il terreno del cinema. Nessuno dei due ha però il coraggio di rivelare il segreto che attanaglia le loro esistenze e soprattutto quello che si portano dietro dal passato. Due biglietti per la felicità è una lettura romantica, un po’ vecchio stampo. E’ talmente “leggero” che anche il rapporto tra Antoine e Rose, si evolve in maniera a dir poco infantile, per essere una relazione tra due adulti. Consigliato comunque ai romantici old style, con una buona coperta e una tazza di cioccolata a fargli compagnia. Voto: 6,10

  • Etnagigante
    2019-03-31 05:09

    In questo breve romanzo è concentrata la visione idilliaca di un borgo marinaro, affollato solo durante l'estate e alle prese con la vita quotidiana durante il resto dell'anno. A fare da cornice, un cinema pericolante con fantasma annesso, imprenditori disinvolti, una musicista che ha perso le note e un meccanico d'altri tempi.La storia oscilla tra film in bianco e nero, nuove tecnologie digitali e un amore che risale all'infanzia.Il lieto fine è d'obbligo, con tanto di titoli di coda a farci stare bene.

  • Ruben Villa
    2019-04-09 09:25

    sono consapevole che la Caroline Vermelle non scrive storie impegnative ma la sua semplicità arriva al cuore del lettore e sa toccare le corde della sensibilità ,almeno per quanto mi riguarda. I personaggi sono dei " comuni" non sono i soliti personaggi stereotipati fino al limite dell'umana comprensione ma ognuno ci si può identificare sia in Rose che in Antoine , la storia del cinema l'ho trovata veramente bella , surreale, commuovente e anche un pochino folle .Ve lo consiglio in quanto i messaggi che vengono lanciati attraverso questa storia semplice sono veramente molto significativi.

  • Martina Nordio
    2019-04-10 06:24

    Una storia semplice, limpida, dolce... Di quelle che fanno bene al cuore! Ambientato in Francia, in un piccolissimo paese lungo la costa, "Due biglietti per la felicità" racconta la storia di una violoncellista e del suo amore per la musica, di un meccanico aggiustatutto, a cui si aggiungono un cane di nome Nessuno, un cinema in rovina e un fantasma. E ovviamente l'amore, trattato con delicatezza e sentimento, in uno stile pulito e fluido.

  • Rik
    2019-03-31 05:00

    "..sono i suoni che vibrano nell'anima degli esseri umani, in tutte le loro misteriose sfaccettature, nella luce assopita dentro di loro che nascondono per essere come gli altri. All'improvviso sentono una musica sommessa e quella luce inizia a brillare cambiando un momento, un giorno, forse una vita intera.."Nella vita tutto ha un senso. Ultimamente pure alcuni libri francesi. Questo è piacevole, della categoria "niente segnalibro" e anche un po' amico dell'uomo.

  • Jiji Schmidt
    2019-03-28 00:58

    Une lecture sympathique :)

  • Marie
    2019-04-11 05:58

    Adorable comme tout