Read Les Honneurs perdus by Calixthe Beyala Online

les-honneurs-perdus

Entre Couscousville, à la périphérie de Douala, et les hauteurs bigarrées de Belleville, la route est longue, pavée d'embûches, de petites joies et de grandes tragédies. Saïda va mettre longtemps à la parcourir, avec pour seule richesse son inaltérable confiance en la race humaine et son honneur qu'elle ne veut pas perdre. Cet " honneur " c'est aussi celui de toutes les feEntre Couscousville, à la périphérie de Douala, et les hauteurs bigarrées de Belleville, la route est longue, pavée d'embûches, de petites joies et de grandes tragédies. Saïda va mettre longtemps à la parcourir, avec pour seule richesse son inaltérable confiance en la race humaine et son honneur qu'elle ne veut pas perdre. Cet " honneur " c'est aussi celui de toutes les femmes, qu'elles soient blanches ou noires, servantes ou maîtresses, catholiques ou musulmanes. Jamais l'auteur d'Assèze l'Africaine n'avait décrit avec autant de verve sa belle et crasseuse Afrique, éclatante de vie, de couleurs et de gaieté malgré sa misère. Jamais elle n'avait dit avec autant de force son attachement à une France envoûtante, fragile et parfois impitoyable....

Title : Les Honneurs perdus
Author :
Rating :
ISBN : 9782226086938
Format Type : Paperback
Number of Pages : 416 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Les Honneurs perdus Reviews

  • Collezionedistorie
    2018-11-20 11:22

    In parte di certo ispirata alle vicende autobiografiche dell'autrice (anche lei è di origini camerunensi, immigrata in Francia), la protagonista di questo romanzo è Saida, una donna musulmana che nasce in un poverissimo villaggio del Camerun, figlia di un uomo che più di ogni cosa desiderava diventare padre di un maschio. Vessata dai genitori e dalla miseria, oltre che dall'incapacità di trovare marito, decide di partire e trasferirsi a Parigi, inseguendo il sogno della rinascita. Con l'emigrazione ha inizio una seconda parte di libro incredibilmente noiosa: Saida si installa a casa di una donna africana e poi di un'altra, occupandosi della gestione domestica; entrambe sono donne insoddisfatte e frustrate, la seconda a tal punto da suicidarsi sul finale. Altrettanto frustrata e insoddisfatta rimane Saida, che smania per trovare un marito e perdere finalmente la verginità (pur essendo arrivata alla menopausa con lo scorrere delle pagine). Inizialmente mi aveva catturata con l'ambientazione africana e una caratterizzazione abbastanza divertente dei personaggi e dei loro vizi e difetti, ma poi sono sprofondata in una noia profonda e in un totale disinteresse, mentre Saida era pagina dopo pagina più insopportabile.

  • Alfonso D'agostino
    2018-12-01 08:19

    (Prima di chiacchierare di questo delicato e ironico romanzo, vorrei raccontare che qualche settimana fa siamo stati invitati a un matrimonio e che era presente anche un "Re del Camerun" (il link è esplicativo). Ne approfitto per augurare ogni bene e ogni felicità ai due sposi - che se lo meritano perché sono due persone meravigliose - e per segnalare che non ho mai desiderato tanto una collana fatta di denti di leone come quella regalata alla componente maschile della coppia. Il fatto che fosse la prima volta che osservavo una collana fatta di denti di leone non conta. Prima di chiudere la parentesi preciserei che con "dente di leone" NON si intende il simpatico fiorellino giallo. Ah, se lavorate in Google e avete notato qualche domenica fa un picco inspiegabile di ricerche "re del camerun" nel ferrarese, adesso sapete perché. Chiusa parentesi.) Romanzo delicato e ironico, dicevo. Gli onori perduti, opera della penna di Calixthe Beyala, è uno di quei libri che restituiscono un senso al giro del mondo letterario che sto compiendo. Calixthe Beyala ci racconta la storia di Saida e del suo viaggio fra il villaggio di Cuscus e una metropoli europea. Un viaggio intrapreso per sfuggire ai giudizi dei suoi concittadini, un mondo dove la verginità - psicologicamente impostale dal padre - è un valore e insieme una condanna: certifica, in una certa misura, l'incapacità di trovare un uomo, e genera pettegolezzo. Cosa potrà succedere alla dolce e sarcastica Saida una volta approdata in una città come Parigi? Ve lo lascio scoprire. E' una letteratura africana che convince: nessun vittimismo, nessun tentativo di ripercorrere la storia colonialista come unica spiegazione di ogni problema, ma sempre e soltanto un tono tagliente e sarcastico, che cattura e che coinvolge. Approvato. (Capitolo23.com: le mie recensioni - e altra roba)

  • Bob Woodley
    2018-12-02 07:20

    This is really 2 books: 1 - the heroine as a young girl and young woman in the slums of New Bell, Cameroon, and 2 - the heroine as middle aged immigrant in Belleville, Paris.The first book is tighter thematically and more cohesive. The scenes are sharply drawn and permeated with bleak humor and farce. She should have stopped there. Part 1 is a great book. I did a quick translation of one chapter which gives some of the flavor: http://rwoodley.tumblr.com/post/95709...The second book doesn't know what story it wants to tell. It is a pastiche of the adventures of African immigrants. There are few fresh insights regarding France, but she is on firmer ground when she relates stories of day to day life in Belleville and of the men who romance this 50 year old virgin. The ending is completely contrived and a disappointment.Throughout, the dialog is direct, sharp and fun. All the main characters are vivid and human, even in the most farcical scenes.Of course she was accused of plagarism in this work and others. But even though this was known Beyala was awarded the Grand Prix d'Académie Française for this novel. I don't know enough about the details to comment.

  • Jacqueline
    2018-11-26 03:10

    The novel describes the difficult life of Saïda, born a poor suburb of Douala in Cameroon and then exiled in the Belleville district of Paris. Saïda disappoints at birth. She is born female. Saïda has no luck. Beyond poverty, a religious father imposes strict rules at home. She does not find any husband. Then, France does not offer her any opportunity for a good life. Immigrant, with no residence and work permit, she is constrained to a housemaid position without salary. Yet, Saïda does not give up. She remains confident in life and keeps the head high through the misery of life. Beyond the destiny of Saïda, this novel also tells us of Africa, its stories and beliefs. Calixthe Belaya writes in colours. However her writing is sometimes a bit artificial, and then the contrast between the form and the characters makes the story implausible.

  • Eccentrika
    2018-11-25 09:59

    Non mi è piaciuto molto questo libro, ma non per i contenuti, che sarebbero stati interessanti se fossero stati scritti meglio, in maniera più accattivante, più leggera, più fluida... non so spiegarne bene il perché, ma il mio entusiasmo iniziale (ero molto contenta di leggere una storia con una cultura così tanto diversa dalla mia) è stato piano piano spento durante il proseguire della lettura e nelle ultime 100 pagine ho un po' arrancato :-(

  • Karin Linnea
    2018-11-18 09:13

    I'm reading this book in school... not in french though;) I like the story and the way she writes, but I feel as if I'm missing a lot "between the lines" sort of. But maybe I will get it further on. Great book anyways:D